Olio di Ricino: Usi e Proprietà

L’Olio di Ricino

 

Olio Di Ricino - Castor Oil Plant

L’olio di ricino è un olio vegetale che viene estratto dai semi del ricino (Ricinus communis), una pianta appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae.
Esso è originario dell’Africa tropicale, ma si è diffuso anche in zone subtropicali e in zone a clima temperato, Italia compresa.
La pianta presenta dei frutti spinosi che contengono circa tre semi ciascuno, i quali sono chiari, lucidi e caratterizzati da un motivo “marmorizzato” di colore rossastro/marrone.

Olio Di Ricino - Castor Oil Beans
I semi e la pianta contengono diverse sostanze, fra cui l’acido ricinoleico, un acido grasso insaturo che conferisce all’olio proprietà lassative e purganti molto potenti, e delle sostanze tossiche, come la ricina, che possono provocare intossicazioni molto gravi.
Proprio dai semi del ricino si ottiene l’olio, mediante pressatura o estrazione con solventi.

Olio Di Ricino - Castor Oil Beans

I maggiori produttori di olio di ricino sono l’India, la Cina e il Brasile, ma la pianta viene coltivata un po’ ovunque nel mondo perchè quest’olio viene ampiamente utilizzato in diversi campi, da quello farmaceutico per la produzione di medicinali, a quello chimico per la produzione di lubrificanti, vernici, materie plastiche e molto altro.
L’olio di ricino viene utilizzato anche in ambito cosmetico per la produzione di saponi e trattamenti per corpo e capelli.
Un tempo, l’olio di ricino veniva utilizzato come lassativo, ma oggi, vista la potenza dei suoi effetti, non viene più utilizzato per questo scopo.

 

Proprietà e Usi Cosmetici dell’Olio Di Ricino

 

L’olio di Ricino per uso cosmetico si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi, metodo che consente di preservarne inalterate le caratteristiche e le proprietà benefiche. I residui della spremitura contengono le sostanze tossiche (ricinina e ricina).

Si tratta di un olio liquido, ma molto denso e viscoso, dalla consistenza ricca e corposa, caratteristiche che lo rendono molto difficile da spalmare e distribuire in modo omogeneo su pelle e capelli.
Esso mantiene inalterata la sua viscosità sia a basse che ad alte temperature; ha un colore giallo chiarissimo e ha un odore caratteristico, che non saprei definire: non è molto gradevole, ma fortunatamente non è nemmeno troppo forte.

L’olio di ricino viene ampiamente utilizzato in cosmesi per via delle sue proprietà e caratteristiche: è un ottimo idratante perchè quando viene spalmato sulla pelle forma un film (una sorta di pellicola molto sottile) che impedisce all’acqua di evaporare e, di conseguenza, mantiene la pelle idratata.

Ma l’olio di ricino è da sempre famoso per il suo impiego nel trattamento dei capelli secchi, fragili e rovinati, al fine di irrobustirli e renderli luminosi e vitali.
Infatti, quest’olio sembra essere particolarmente affine alla cheratina, una sostanza proteica contenuta nelle unghie, nei peli e nei capelli dell’uomo. Per questo motivo gli sono attribuite proprietà ristrutturanti, oltre che protettive, rinforzanti, ammorbidenti e lucidanti nei confronti dei capelli.

Su Wikipedia si legge:

L’olio di ricino ha proprietà ammorbidenti importanti e consigliabili in caso di capelli secchi, sfibrati e spezzati. Infatti proprio l’olio riesce a riequilibrare il quantitativo di grasso nei capelli (che si perde soprattutto nel fusto e nelle punte) che previene lo spezzarsi dei capelli e soprattutto evita il formarsi delle doppie punte. […]

A proposito delle proprietà ristrutturanti, riporto il pensiero di Fabrizio Zago, chimico industriale e grande esperto in materia di cosmesi e detergenza EcoBio, nonchè padre del Biodizionario.
A proposito dell’Olio di Ricino, scrive sul forum di Promiseland.it:

Re: Olio sui capelli
Messaggioda Fabrizio Zago » sab dic 17, 2011 12:32 pm

Un olio NON può strutturare la cheratina perché non ha nulla in comune. Per riparare una proteina (la cheratina) ci vuole una proteina. Punto e a capo.
L’olio di ricino non struttura le ciglia ma le appesantisce al punto che le sentiamo più robuste e spesse (e le protegge, ovvio). Tutto qui.
[…]
Ciao
Fabrizio

In breve, egli sostiene che quest’olio abbia più un potere protettivo che un vero e proprio potere ristrutturante nei confronti di ciglia e capelli: l’olio, infatti, li avvolge, li “appesantisce” e ci dà la sensazione di robustezza.

Oltre che sui capelli, l’olio di ricino può essere applicato anche sulle unghie, sulle sopracciglia e sulle ciglia, al fine di proteggerle e rinforzarle.
Sulle unghie, l’olio si può applicare puro, oppure unito ad un altro olio a scelta e del succo di limone, il quale ha un effetto sbiancante e lucidante.
Per quanto riguarda le ciglia (e le sopracciglia!), di solito si applica l’olio di ricino puro: si può utilizzare un cotton fioc oppure il vecchio flacone di un mascara accuratamente pulito e la sera prima di andare a dormire si può applicare l’olio con lo scovolino, avendo cura di non esagerare con le quantità per non farlo entrare negli occhi.

 

L’Olio di Ricino si applica sui capelli asciutti o bagnati?

 

Gli oli, a seconda delle loro proprietà, applicati sulla pelle aiutano a mantenerla idratata, morbida ed elastica; applicati sui capelli li rendono luminosi, morbidi e vitali.
Ma gli oli si applicano su pelle e capelli asciutti o bagnati?
Il discorso è abbastanza soggettivo e comunque cambia da olio ad olio in base alla sua composizione.
Per sapere cosa fa al caso nostro bisogna solamente sperimentare.

In linea di massima, però, sembra che sia meglio applicare gli oli su pelle e capelli umidi.
Infatti, applicare gli oli sulla pelle e sui capelli asciutti nel lungo periodo può portare ad un risultato opposto rispetto a quello che vorremmo ottenere, ossia potrebbe seccare e inaridire. Ma perchè?

Focalizziamoci sui capelli.
I capelli sono costituiti da proteine (come la cheratina e la melanina), acqua, pigmenti, oligoelementi e lipidi (grassi). Questi ultimi si trovano sia all’esterno e all’interno dei nostri capelli. I lipidi contenuti all’interno dei capelli, a differenza del grasso esterno, sono indispensabili per mantenere i capelli sani e nutriti.
Quando applichiamo alcuni oli sui capelli asciutti, essi “sciolgono” e portano via anche il grasso interno oltre a quello esterno: è proprio per questo motivo che, a lungo andare, gli impacchi di oli possono seccare i capelli invece di nutrirli.

Sui capelli umidi, invece, l’acqua forma una barriera che impedisce agli oli di sciogliere eccessivamente il grasso interno dei capelli e, allo tempo, permette e regola il passaggio delle sostanze benefiche dagli oli ai capelli.

Scrive Fabrizio Zago:

Re: Oli e capelli
Messaggioda Fabrizio Zago » ven mar 19, 2010 7:14 pm

[…] sui capelli umidi l’olio penetra meno perché, come è noto acqua e olio non si mescolano e quindi l’acqua svolge una azione barriera sui capelli. Questo fatto è importante perché mentre l’olio in superficie scioglie il grasso esterno e lascia quello interno, naturale ed indispensabile per la salute dei capelli, se lo usi sui capelli secchi [=asciutti] quello va dentro e sgrassa anche in profondità.

E ancora:

Re: Capelli: Oli e Burri
Messaggioda Fabrizio Zago » sab gen 29, 2011 6:11 pm

[…] E’ vero che l’acqua forma una barriera ma è questa stessa barriera che “regola” la quantità che il capello deve assumere.
Tranquille, provate e dateci dei riscontri.

Un altro punto che Fabrizio Zago sottolinea più volte è che bisognerebbe applicare oli o burri PRIMA di fare lo shampoo, non dopo:

Re: Capelli: Oli e Burri
Messaggioda Fabrizio Zago » mer gen 26, 2011 8:57 pm

La cosa che non mi stancherò mai di dire è che l’impacco con sostanze grasse va fatto PRIMA dello shampoo e non DOPO.
Immaginiamo il capello con il suo bel strato di sebo, adesso lo metto in contatto con una sostanza grassa (quale dipende dai capelli che uno ha dal livello di sporco eccetera) e questa qui scioglierà la quantità “giusta” di sebo. Adesso arriva lo shampoo che toglie l’eccesso. Il capello si tiene quello che deve tenersi e siamo tutti felici e contenti. Se l’impacco lo si fa DOPO lo shampoo i capelli saranno grassi e basta. Non vedo il motivo per fare questa operazione.

Tutto questo discorso vale in linea di massima anche per la pelle, quindi dovrebbe essere meglio applicare oli e burri sulla pelle umida. Ma bisogna ricordare che, come precisa Fabrizio stesso, pelle e capelli cambiano da persona a persona ed è possibile che alcuni trovino beneficio dall’applicazione di oli e burri su pelle e capelli umidi e che altri lo trovino con l’applicazione su pelle e capelli asciutti.
L’unica cosa da fare è provare e andare a tentavi finchè non si trova la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Vi lascio il link di queste interessanti discussioni sul forum di Promiseland:

– Capelli: Oli e Burri
– Olio sui capelli

Per quanto riguarda l’olio di Ricino nello specifico, esso andrebbe applicato sui capelli umidi in base alla sua composizione.
Tuttavia, esso ha una consistenza particolarmente densa e viscosa (come ho già detto più in alto) che rende abbastanza difficile l’applicazione anche a capello bagnato: per ovviare a questo problema e facilitare l’operazione, all’olio di ricino si possono aggiungere altri oli, come ad esempio quello di lino, di cocco, di mandorle o quello che si preferisce.

Come si applica l’Olio di Ricino sui capelli?

 

Per quanto mi riguarda, applico l’olio di ricino 1 o 2 volte a settimana e la maggior parte delle volte preferisco allungarlo con l’olio di mandorle dolci perchè, come ho già detto, è molto difficile da distribuire sui capelli.

Già dal primo utilizzo, ho visto i miei capelli lucidissimibrillanti e morbidi. Inoltre, col passare del tempo ho notato che la normale caduta dei miei capelli sembra essere leggermente diminuita.

Qui sotto vi riporto i passaggi che di norma seguo per fare un impacco pre-shampoo con l’olio di ricino (se non ho fretta, altrimenti schiaffo tutto in testa un po’ a casaccio! 😛):

– Divido i capelli in sezioni: faccio prima una mezza coda e poi divido le due sezioni che si formano in altre due sezioni.

– Lavoro su una porzione di capelli per volta: inumidisco la sezione dalla quale voglio iniziare, poi inumidisco le dita e infine applico una piccola quantità di olio di ricino. Cerco di applicarlo abbastanza uniformemente, ma insisto soprattutto sulle punte.

– Procedo allo stesso modo per tutte le altre sezioni.

– A questo punto avvolgo la testa con della pellicola trasparente da cucina (questo passaggio è opzionale) e lascio in posa per almeno 30 minuti.

– Infine procedo con le mie solite due passate di shampoo (tre, se non sono sicura di aver rimosso del tutto l’olio). Infine utilizzo una quantità minima di balsamo e risciacquo con cura.

TIPS:

– Se non volete rischiare di macchiare i vestiti con l’olio, indossate una maglietta vecchia oppure posizionate un vecchio asciugamano sulle spalle.

– Per applicare l’olio si può usare un pennello al posto delle dita.

– Se non volete utilizzare la pellicola per avvolgere i capelli, potete usare una cuffia da doccia. La pellicola o la cuffia aiutano mantenere il calore, il quale favorisce la penetrazione dell’olio (per saperne di più, clicca QUI!!!).

 

 

LA MIA ESPERIENZA

 

Io ho fatto diversi impacchi di olio di Ricino sui capelli umidi (in particolare ho utilizzato quello de Laboratoire Du Haut-Sègala, del quale ho ampiamente parlato QUI!!!) e mi sono trovata molto bene.
Nonostante la consistenza particolarmente corposa e densa dell’Olio di Ricino, sono sempre riuscita a sciacquare i capelli con le mie solite due passate di shampoo. Da precisare, però, che io ho sempre usato poco olio e non ho mai esagerato con le dosi!
Non sempre lo ho applicato puro: la maggior parte delle volte ho preferito “allungarlo” con un altro olio per facilitarmi l’applicazione (di norma ho usato l’olio di mandorle dolci e a volte ho aggiunto anche qualche goccia di olio d’oliva e di limone).
Subito dopo lo shampoo i miei capelli erano molto lucidi, brillanti e morbidissimi.
Nel tempo, ho anche notato che la normale caduta dei miei capelli sembra essere diminuita, seppur lievemente.

Ho applicato l’olio di Ricino anche sulle sopracciglia, ogni sera per qualche settimana, con l’ausilio di uno spazzolino. Non ho avuto risultati molto evidenti, ma ho avuto l’impressione che le sopracciglia fossero più robuste e appena, appena più folte.

A volte ho fatto anche degli impacchi di Olio di Ricino sulle mani e sui piedi: sulle mani e sulle unghie non ho riscontrato cambiamenti evidenti, però c’è da dire che io non ho mai avuto grossi problemi di mio (mani molto secche, unghie deboli, etc.); sui piedi invece ho notato che dopo l’impacco sono rimasti lisci (non morbidi) a lungo.
In questi ambiti l’Olio di Ricino dà il meglio di sè quando viene aggiunto all’abituale crema per le mani o per i piedi: in questo caso ho notato subito una maggiore morbidezza ed idratazione persistenti.

 

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